Coronavirus: lettera del Presidente nazionale Antonio Gianfico

08/04/2020- A tutti i Confratelli e le Consorelle della Società di San Vincenzo de Paoli italiana

Sant’Antimo NA /Roma, 25 marzo 2020

Carissime/i consorelle e confratelli,
tutti siamo coinvolti in questo difficile momento, ci confrontiamo con la paura e talvolta con la sofferenza di un parente, un amico, un confratello che sta vivendo la triste esperienza del contagio. A questo si aggiunge la preoccupazione per le tante persone che aiutiamo e che in questo momento ancora di più necessitano del nostro sostegno. È un momento difficile, un’esperienza che nessuno di noi pensava di dover vivere, un gravoso inciampo sul nostro cammino personale e di volontari.
Questa esperienza sicuramente ci cambierà, il suo ricordo accompagnerà il nostro futuro con atteggiamenti diversi come persone e come organizzazione. Quello che non cambierà è l’esempio dei nostri fondatori, dei tanti volontari che ci hanno preceduto, anche loro hanno fatto esperienze difficili come la guerra, il terrorismo e qualche altra epidemia che non è mancata. Loro non si sono scoraggiati riuscendo a lasciarci l’eredità del volontariato che si esprime ancora oggi nella carità come servizio, testimoniando il vangelo di Gesù Salvatore.
Rispettate le regole suggerite per salvaguardare la nostra salute e quella degli altri, approfittate nell’usare tutti gli strumenti informatici per restare uniti e per non perdere i contatti con le persone che aiutate; non scoraggiamoci, se per qualcuno risulta complicato, usi il tradizionale telefono. Usiamo questo tempo per sperimentare nuove strategie per essere vicino all’altro, per crescere come organizzazione.
Vorrei essere vicino ad ognuno di voi, ad ogni consorella e confratello, dal nord al sud, in particolare alle regioni del nord Italia, più colpite dalla pandemia, come la Lombardia, che sta pagando un prezzo altissimo in sofferenza e in vite umane. A voi va tutta la mia condivisione e le mie preghiere, che estendo all’Italia intera. Uniamoci tutti nella preghiera affinché la durezza di questi tempi non ci faccia perdere la tenerezza dei nostri cuori.
Carissime/i, gestiamo con forza il presente e guardiamo con fiducia al futuro, quando tutti potremo incontrarci, incontrare i nostri amici che aiutiamo; quando la tempesta che ha invaso le nostre vite, la nostra mente e il nostro cuore sarà terminata facciamoci trovare pronti e coraggiosi come sempre.
Non cediamo al pessimismo della amarezza che il diavolo ci porge”
                                                                                                (Papa Francesco)
Vi saluto fraternamente e vi abbraccio con il cuore.

Il Presidente nazionale
Antonio Gianfico “

PS: per favore, è mio desiderio che questa lettera arrivi ad ogni vincenziano, proviamoci con ogni mezzo.

 

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